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Sigarette elettroniche, nuovi test "accusano" il vapore

Le sigarette elettroniche potrebbero avere un effetto dannoso sul sistema immunitario, in particolare nell’apparato respiratorio. Questo, almeno, è quanto si verifica negli animali, secondo uno studio pubblicato sulla rivista PLOS One dai ricercatori della Bloomberg School of Public Health della Johns Hopkins University di Baltimora (USA), che hanno sottoposto due gruppi di animali a un’atmosfera del tutto simile a quella che si sprigiona dalle sigarette elettroniche (e che un fumatore mediamente respira), oppure all’aria normale. In seguito, gli studiosi hanno esposto i due gruppi di animali al batterio Streptococcus pneumoniae e al virus dell’influenza A. Il risultato è stato molto chiaro: gli animali che avevano respirato i vapori della sigaretta elettronica hanno avuto un tasso di infezioni da batteri e virus molto più alto, a riprova della minore efficienza del sistema immunitario nei polmoniindeboliscon.
Secondo i ricercatori, la causa potrebbe risiedere nei radicali liberi emessi: un centinaio a boccata (contro gli oltre 1.100 delle sigarette normali), che potrebbero danneggiare le cellule difensive. Ci sarebbero dunque ulteriori elementi per non poter ritenere le sigarette elettroniche del tutto sicure.

 

A.B.
Data ultimo aggiornamento 10 febbraio 2015


Tags: radical liberi, sigarette elettroniche, streptcocco penumoniae, virus influenzale A